2021.09.02

Fare Verde in cammino lungo il
Sentiero Giallo (100-123) (E)

L’escursione “Fare Verde in cammino lungo il Sentiero Giallo (100-123), di livello E, di circa 30 Km, organizzata da Fare Verde Gruppo Reggio Calabria, in collaborazione con l’A.S.D. SudTrek, il Kiwanis Club Apsias – Reggio Calabria ed Evelita Associazione Solidale Onlus, è riservata ai Soci delle predette Associazioni e sarà condotta dall’Accompagnatore Escursionistico FIE (Federazione Italiana Escursionismo) in tirocinio dell’A.S.D. SudTrek Saverio Gerardis.

Si consiglia un abbigliamento “a strati” idoneo al trekking [indispensabili: scarponi (obbligatori) e pantaloni lunghi da trekking, T-shirt traspirante, k-way, occhiali da sole, copricapo, crema solare, burro di cacao per le labbra e torcia frontale]; pranzo al sacco e almeno 1 litro d’acqua (possibilità di approvvigionamento d’acqua alla partenza/arrivo presso una fontana monumentale e a metà percorso presso tre distinte fonti sorgive).

Il raduno è previsto per giovedì 2 settembre 2021 alle 09:00 di fronte alla fontana monumentale in Piazza Mangeruca a Gambarie, frazione di Santo Stefano in Aspromonte (RC).

Cliccando sul seguente link si visualizzerà il luogo del raduno su Google Maps: https://goo.gl/maps/nRn8qetGGcZVTz1U6.

Constatata la presenza di tutti gli iscritti, che avranno dato entro il giorno prima la loro adesione telefonando al +39 0965 1816706, ci si dirigerà con le proprie auto nella zona alta del paese e si parcheggerà in Viale Dei Faggi in prossimità delle ultime case prima del bosco (1420 m s.l.m.). Da lì si entrerà in un sentiero che conduce all’arrivo dello skilift Mare-Neve, si attraverserà la pista da sci Sud e si percorrerà un sentiero che conduce al vecchio skilift Scoiattolo, ormai in disuso, si supererà anche la pista Nord e si entrerà nel bosco dei Terreni Rossi, per seguire, così, il vecchio Sentiero Giallo, tracciato dal GEA alla fine degli anni ’80, che coincide con parte del sentiero CAI 100 e con il 123, entrambi con segnavia bianco-rosso. Si guaderanno diversi ruscelli e, dopo aver superato Piani Quarti, girando a destra in prossimità del Piano Vadi (1375 m s.l.m.), si giungerà ad Acqua del Monaco (1480 m s.l.m.) dove si potrà bere presso la fonte sorgiva. Proseguendo si arriverà all’Incrocio fra i Sentieri 100 e 123 (1450 m s.l.m.), quindi mantenendo la sinistra si proseguirà sul 100 per raggiungere il Passo delle Due fiumare (1280 m s.l.m.), dove si incontrano e si fondono l’una con l’altra la Fiumara del Cervo e quella del Vasì, e inerpicandosi, poi, lungo il Vallone del Cervo si giungerà a Serro di Cistunari (1357 m s.l.m.), quindi, giunti al Piano La Melia (1393 m s.l.m.) si piegherà sulla destra imboccando il Sentiero CAI 123 che ad anello ci ricondurrà all’incrocio col Sentiero 100. Giunti al Passo del Cervo (1415 m s.l.m.), dove, guadata l’omonima fiumara, si potrà bere presso una pittoresca fonte sorgiva incastonata fra muschi ed erbette, si salirà lungo le pendici dell’Albara fino al Passo del Mercante (1420 m s.l.m.), che domina il Vallone del Mercante lungo il quale scorre la Fiumara del Vasì, per poi, dopo aver incontrato un’altra fonte sorgiva, guadarla presso il caratteristico Ponte dell’Albara (1360 m s.l.m.) Una volta chiuso l’anello si tornerà ad Acqua del Monaco e al Piano Vadi, dove si abbandonerà il Sentiero Giallo/Sentiero CAI 100 e ci si dirigerà attraverso una strada sterrata a Piani Quarti, quindi superati il laghetto di Rumia e il bunker tedesco della II Guerra Mondiale sul ponte di Saltolavecchia, si renderà omaggio al monumento ai Caduti italiani, tedeschi, inglesi, canadesi e statunitensi della Battaglia di Gambarie del 3 e 4 settembre 1943, prima di ritornare in Viale Dei Faggi.
Lungo l’escursione si potrà ammirare una ricca gamma di flora e se si è fortunati anche di fauna. Il percorso è costellato di fiori, erbe e alberi, quelli che saltano all’occhio di un camminatore comune non dotato di particolari conoscenze tecniche sono la lavanda, le orchidee italiane, le orchidee macchiate, le felci, le ginestre, i ginepri, i sorbi degli uccellatori, i pini larici, gli abeti bianchi e soprattutto i faggi. Gli animali che si potrebbero incontrare sono innanzitutto la bellissima salamandra pezzata o aspromontana, dai colori intensi, giallo/nero, o nero/arancio, le lucertole, i ramarri, le vipere, i rospi comuni, gli ululoni dal ventre giallo, le rane, gli scoiattoli, i ghiri, i tassi, le lepri, i daini, i caprioli, le volpi, i cinghiali, i gatti selvatici, i lupi, i gufi reali, i gufi comuni, le civette, i pipistrelli, i merli, i nibbi, gli adorni, i falchi pellegrini, le aquile reali, tantissime varietà di insetti, dai più fastidiosi come mosche, tafani e zanzare, ai più belli come le lucciole e le farfalle, passando per api e calabroni, senza dimenticare l’emblema per eccellenza di questa zona aspromontana le “mucche sacre” che vagano nei boschi e che si incontrano spesso.
Il consiglio per poter incontrare o osservare più a lungo uno qualsiasi di questi animali è quello di cercare di attraversare l’ambiente senza fare troppa caciara, in modo da non disturbare i suoi abitanti e cercare, così, di coglierli di sorpresa.

Non è previsto un orario preciso per il termine dell’escursione, ma sicuramente verrà occupato l’intero arco della giornata per godere appieno della bellezza dei luoghi dedicando ampio spazio ad attività ludico-ricreative come la fotografia.

L’escursione sarà annullata in caso di condizioni meteo particolarmente avverse. L’accompagnatore escursionistico, a sua discrezione, potrà decidere di variare il percorso o di annullare l’escursione, anche in corso, se dovesse risultare compromessa la sicurezza del gruppo o di singoli partecipanti o per qualsiasi altro motivo ritenuto valido dallo stesso.

NB: L’escursione sarà a numero chiuso nel rispetto delle norme anti Covid-19. I partecipanti sono pregati di mantenere la distanza di sicurezza gli uni dagli altri, di munirsi di guanti e mascherina da utilizzare nei momenti di riposo e di compilare e consegnare all’inizio dell’escursione il seguente modulo di autodichiarazione e di manleva Covid-19.