2021.05.29

Fare Verde in cammino al tramonto a Monte Sant’Elia (T)

L’escursione “Fare Verde in cammino al tramonto a Monte Sant’Elia”, di livello T, di circa 6 Km, organizzata da Fare Verde Gruppo Reggio Calabria, in collaborazione con l’A.S.D. SudTrek, il Kiwanis Club Apsias – Reggio Calabria ed Evelita Associazione Solidale Onlus, è riservata ai Soci delle predette Associazioni e sarà condotta dall’Accompagnatore Escursionistico FIE (Federazione Italiana Escursionismo) in tirocinio dell’A.S.D. SudTrek Saverio Gerardis.

Si consiglia un abbigliamento “a strati” idoneo al trekking [indispensabili: scarponi (obbligatori) e pantaloni lunghi da trekking, T-shirt traspirante, k-way, occhiali da sole, copricapo, crema solare e torcia frontale] e almeno 1 litro d’acqua.

Il raduno è previsto per sabato 29 maggio 2021 alle 16:00 in località Tre Croci di Monte Sant’Elia (582 m s.l.m.) nel comune di Palmi (RC).
Si consiglia l’uscita autostradale di Bagnara per poi proseguire dalla Strada Statale 18 Tirrena Inferiore.

Cliccando sul seguente link si visualizzerà il luogo del raduno su Google Maps: https://goo.gl/maps/9Q3nw6FBbdViKXC66.

Constatata la presenza di tutti gli iscritti, che avranno dato entro il giorno prima la loro adesione telefonando al +39 0965 1816706, si darà il via all’escursione verso la pineta e la successiva Fonte Scrise per poi, una volta arrivati in prossimità del Centro Ambesi fare dietrofront e tornare alle Tre Croci, il tutto lungo un percorso con panorami mozzafiato, immerso nel verde e a picco sul mare della Costa Viola, di fronte all’imbocco dello Stretto e alle Isole Eolie, con la speranza di poter ammirare in chiusura di giornata un intenso tramonto infuocato, dopo aver visto la costa calabra da Capo Vaticano a Cannitello, passando in rassegna Nicotera, San Ferdinando, Gioia Tauro col suo immenso porto, Palmi, Bagnara, Favazzina e Scilla e quella sicula con Capo Milazzo, Capo Spartà e Capo Peloro, i due laghetti artificiali di Ganzirri e i tre vulcani Stromboli, Vulcano e sua maestà l’Etna.
Lungo l’escursione si potrà ammirare una ricca gamma di macchia mediterranea: felci, ginestre, origano, finocchietto selvatico, pini marittimi, castagni e viti, quest’ultime coltivate nelle famose armacie, ovvero i muretti a secco dei terrazzamenti, per produrre vini pregiati quali il gaglioppo, lo zibibbo e la malvasia.
A poche centinaia di metri dalla partenza ci si soffermerà a vedere “la pietra del diavolo”, luogo dove la tradizione vuole che Sant’Elia, raccolto in meditazione durante una pausa del suo lavoro per edificare una chiesa su quel monte, venne tentato dal diavolo con un sacco pieno di monete d’oro affinché non continuasse; il santo, rifiutando, intraprese una colluttazione col diavolo e lo scagliò contro una roccia sulla quale sarebbero visibili i segni dell’impatto, dopodiché lanciò anche il bastone del demone che raggiunse l’antistante isola vulcanica di Stromboli, dove il diavolo andò a ritirarsi senza mai più farvi ritorno e il fumo che spesso si alza dalla cima di Stromboli testimonierebbe ancora la presenza al suo interno del diavolo fumante di rabbia per la sconfitta rimediata nel confronto col santo.
Al termine dell’escursione sarà possibile cenare tutti insieme nei pressi dell’arrivo ad un prezzo speciale al Ristorante Barone.

L’escursione sarà annullata in caso di condizioni meteo particolarmente avverse. L’accompagnatore escursionistico, a sua discrezione, potrà decidere di variare il percorso o di annullare l’escursione, anche in corso, se dovesse risultare compromessa la sicurezza del gruppo o di singoli partecipanti o per qualsiasi altro motivo ritenuto valido dallo stesso.

NB: L’escursione sarà a numero chiuso nel rispetto delle norme anti Covid-19. I partecipanti sono pregati di mantenere la distanza di sicurezza gli uni dagli altri, di munirsi di guanti e mascherina da utilizzare nei momenti di riposo e di compilare e consegnare all’inizio dell’escursione il seguente modulo di autodichiarazione e di manleva Covid-19.