2026.09.20

Ferruzzano Saccuti “Strata Cunsulari” – Palmenti rupestri e segni del neolitico
by SudTrek (E)

L’escursione “Ferruzzano Saccuti “Strata Cunsulari” – Palmenti rupestri e segni del neolitico by SudTrek”, di livello E, di circa 8,5 Km con dislivelli +250 m e -250 m, della durata preventivabile col metodo CAI di circa 3 ore effettive (escluse le soste), sarà condotta dall’Accompagnatore Escursionistico FIE – Federazione Italiana Escursionismo e Guida Ambientale Escursionistica dell’A.S.D. SudTrek Santo Panzera, che si avvarrà della collaborazione dell’AE FIE e GAE dell’A.S.D. SudTrek Antonella Calvi, dell’AE FIE dell’A.S.D. SudTrek Franco Pulitanò e della GAE dell’A.S.D. SudTrek Alex Bruzzaniti.

Si consiglia un abbigliamento “a strati” idoneo al trekking [indispensabili: scarponi (obbligatori) e pantaloni lunghi da trekking, T-shirt traspirante, giacca a vento, poncho impermeabile, occhiali da sole, copricapo, crema solare, burro di cacao per le labbra, torcia frontale e bastone da montagna]; pranzo al sacco e almeno 1 litro e mezzo d’acqua.

Il raduno è previsto per domenica 20 settembre 2026 alle 9:30 di fronte al campo di calcetto di Ferruzzano Marina (RC).

Cliccando sul seguente link si visualizzerà il luogo del raduno su Google Maps: https://maps.app.goo.gl/qY7dN1qWqNNuMm9x9.

Constatata la presenza di tutti gli iscritti, si procederà a bordo delle proprie auto prima lungo la Strada Provinciale 166 per circa 1,5 Km e poi lungo la Strada Provinciale 170 per altri 7 Km fino a giungere, dopo aver attraversato la frazione Saccuti, a Ferruzzano Superiore (474 m. s.l.m.), dove si parcheggerà a Piazza della Memoria per dare inizio un itinerario naturalistico-storico-panoramico ad anello.

Il territorio di Ferruzzano è una realtà geografica dell’Aspromonte Orientale che rappresenta un vero e proprio scrigno di tesori ambientali, paesaggistici e storici da conoscere e tutelare, frutto di stratificazioni di civiltà diverse e di un rapporto millenario tra fenomeni geo-morfologico spesso distruttivi ed un’azione umana per molti versi saggia e caparbia. Qui la storia si intreccia indissolubilmente con la natura; ogni roccia, ogni vecchio albero, ogni rovina parla linguaggi dimenticati e la toponomastica dei luoghi fa emergere memorie che esprimono la nostra identità culturale.

L’escursionista si troverà immerso in una sorta di mosaico dalle accese policromie i cui tasselli saranno rappresentati da:

  • Frazione Saccuti di Ferruzzano o “Baracche” sorta in forma di ricoveri provvisori in legno dopo il distruttivo terremoto del 23 ottobre 1907, che ebbe come epicentro il Borgo di Ferruzzano;
  • Strada Consolare Romana, via di lunga percorrenza a mezzacosta verso Reggio, che si collegava al dromo di Bianco;
  • Ruderi del Monastero Basiliano di San Giovanni Battista o di Frulizano;
  • Palmenti rupestri (manufatti di paleo-viticoltura testimoni di una lunga stratificazione di civiltà legate alla coltura-cultura della vite);
  • Torretta medioevale di avvistamento dislocata lungo un antico selciato;
  • Dolmen ed altri manufatti del neolitico di Contrada San Pietro;

L’itinerario ha inizio dalla piazza antistante alla Chiesa di Saccuti, procede agevole in discesa lungo la Via Marando per poi continuare lungo la Via Fontana Saccuti che conduce in località Schiavone dove, scavata completamente nella roccia, si snoda la “Strata Cunsulari”, una antica via romana di lunga percorrenza verso Reggio. La strada, fiancheggiata da sughere, conduce in località Santa Domenica, dove si possono ammirare un magnifico palmento rupestre munito di croce, frammenti di embrici e di anfore. Si procede poi agevolmente lungo un sentiero che, zig-zagando tra bassi cisti ed aree un tempo olivetate, conduce al casale Messinò. Il sentiero si snoda poi agevole in piano, slargandosi dopo breve tratto in una mulattiera che si innesta sulla S.P. 170, la quale viene percorsa in direzione di Ferruzzano Superiore per circa 300 metri, per poi deviare a destra immettendosi in un antico selciato che, serpeggiando attraverso località Ligorizi, così denominata per la notevole diffusione di piante di liquirizia, conduce prima ai ruderi del Monastero Basiliano di San Giovanni Battista e poi, procedendo in leggera salita, ad un palmento rupestre monumentale a tre vasche (il più bello tra i centinaia di palmenti censiti dal Prof. Orlando Sculli). Nell’area si rinvengono inoltre, scavate nella roccia, diverse buche di libagione del periodo neolitico. Dal palmento, procedendo prima in piano e poi in discesa attraverso radure adibite a pascolo, si raggiunge la località Argada attraverso la quale si snoda un antico selciato che procede in salita, fiancheggiato da una torretta di guardia di periodo medioevale e da alcuni piccoli palmenti. Si cammina agevolmente in salita lungo il selciato che, percorsi circa 600 metri, diventa una carrabile la quale, deviando a destra, immette in un agevole sentiero che conduce in località Santo Pietro dove sarà possibile ammirare un dolmen e altri manufatti del periodo neolitico. Si ritorna poi sui propri passi fino a raggiungere la carrabile che, procedendo in salita, conduce alla piazza di Saccuti.

Non è previsto un orario preciso per il termine dell’escursione, ma sicuramente verrà occupato l’intero arco della giornata per godere appieno della bellezza dei luoghi dedicando ampio spazio ad attività ludico-ricreative come la fotografia.

L’escursione sarà annullata in caso di condizioni meteo particolarmente avverse. L’accompagnatore escursionistico, a sua discrezione, potrà decidere di variare il percorso o di annullare l’escursione, anche in corso, se dovesse risultare compromessa la sicurezza del gruppo o di singoli partecipanti o per qualsiasi altro motivo ritenuto valido dallo stesso.

Per partecipare all’escursione occorre confermare la presenza entro il giorno prima ed essere tesserati SudTrek o essere tesserati ad una associazione affiliata alla FIE e convenzionata con la SudTrek.

La tessera SudTrek ha un costo di € 30 da bonificare, previo invio del Modulo d’Iscrizione, all’IBAN IT17K0103081370000000664728 intestato ad Associazione Sportiva SudTrek con causale “Tesseramento 2026” e dà diritto a partecipare alle oltre 100 escursioni programmate e alle altre eventuali al momento non calendarizzate godendo della copertura assicurativa delle polizze Infortuni Tesserati e RCT stipulate dalla FIE col Gruppo ITAS Assicurazioni. Ai fini del perfezionamento dell’iscrizione bisogna, inoltre, inviare copia della Carta d’Identità, del Codice Fiscale e del bonifico all’indirizzo tesseramento@sudtrek.com.