Informazioni Utili

PICCOLI CONSIGLI

Prima di iniziare una escursione, organizzatela. Informatevi sulle condizioni meteorologiche. Procuratevi una cartina dei sentieri della zona che volete visitare. Attenzione ai tempi di percorrenza e assicuratevi sulle difficoltà dei sentieri che possono aumentare in caso di maltempo o in presenza di neve, che in alcune zone si può protrarre fino a stagione inoltrata. Scegliete dei percorsi che siete sicuri di potere affrontare in sicurezza e secondo le vostre capacità. Preparate lo zaino con cura, è meglio avere un chilo in più di materiale che non userete che trovarvi senza niente in caso di necessità. Il tempo in montagna può cambiare improvvisamente, per cui anche in estate è meglio portarsi un maglione ed una giacca impermeabile. Utilizzate un abbigliamento “modulare” cioè con capi che potete aggiungere o togliere facilmente a seconda della temperatura, personalmente uso t-shirt, camicia in cotone di medio spessore, pile, e giacca a vento in gore-tex, un cappello di lana ed un paio di guanti, gli occhiali da sole servono anche quando il cielo è coperto da nubi. Non dimenticate un paio di soprapantaloni impermeabili, in caso di pioggia vi eviteranno il fastidio di tornare a casa inzuppati fradici e con un bel raffreddore. Un paio di ghette vi saranno utili se incontrate della neve sul percorso, i piedi è meglio averli asciutti.
Gli scarponi che indossate devono essere adeguati al tipo di percorso che volete affrontare, evitate le scarpe da ginnastica per quanto robuste siano e ricordate che gli scarponcini leggeri non sono stati costruiti per resistere a diverse ore sulla neve, un’occhio di riguardo per le suole degli scarponi che rivestono una rilevante importanza. Se frequentate la montagna in inverno, un paio di bastoncini tipo sci vi saranno utili per camminare sulla neve, ma attenzione i bastoncini danno solo equilibrio, non servono a fare sicurezza, ovviamente per fare escursioni dove si prevede di incontrare lunghi tratti innevati sono ideali le racchette da neve. Non dimenticate di portarvi una borraccia d’acqua, in montagna anche con il freddo è molto importante bere, e se avete un Thermos, riempitelo di thè,una bevanda calda è sempre piacevole. Una barretta di cioccolato è molto energetica per cui anche se non siete golosi è meglio tenerla nello zaino assieme al cibo che senz’altro vi porterete dietro. Mangiate cibi energetici ma senza appesantirvi troppo,la salita è dura e con lo stomaco affaticato lo è di più. Una abbondante colazione al mattino vi consentirà di arrivare all’ora di pranzo senza piegarvi in due per i crampi allo stomaco. Una maglietta di ricambio vi sarà utile quando vi fermate per non restare con maglie bagnate addosso. Una benda e dei cerotti possono sempre servire così come una torcia elettrica, dei lacci di ricambio che possono essere utilizzati in vari modi, dei fiammiferi ed un coltello. Siate civili, rispettate la natura, seguite i sentieri senza prendere scorciatoie attraversando prati, i rifiuti riportateli a valle, non disturbate gli animali che incontrate lungo le vostre passeggiate. Un pò di fatica non ha mai ucciso nessuno e senz’altro ne sarete ripagati dagli immensi spazi, sensazioni e panorami che solo la montagna sa offrire; attenzione comunque alle quote alte, già da sopra i 2500 mt. il fisico non abituato reagisce in modo diverso.
Questi sono solo dei piccoli consigli, l’esperienza farà il resto.
Chiamando il 118 0 112 per emergenze dal telefonino, funziona anche senza campo.

EDUCAZIONE AL CAMMINO

L’Educazione al Cammino (come affrontare l’escursione, l’equipaggiamento richiesto, quali regole osservare per la sicurezza sui sentieri, ect.) rappresenta un obiettivo fondante dell’Associazione.

Il primo importante momento è l’incontro con l’accompagnatore di SudTrek. È un’occasione per accostarsi correttamente a quella che può essere la prima esperienza di cammino sui sentieri.

Lo zaino va preparato con cura separando in sacchetti di plastica gli indumenti, il cibo, gli  oggetti e limitandosi all’essenziale. Deve essere indossato bene sulle spalle e aderire correttamente alla schiena (uno zaino troppo pesante o penzolante su spalle e fondo schiena è  spesso motivo di affaticamento e sofferenza durante l’escursione).

Gli scarponi e le calze da trekking costituiscono parte fondamentale dell’attrezzatura, riducono l’affaticamento e preservano i piedi. Particolare importante è allacciare adeguatamente le stringhe in modo che piede-scarpa siano un corpo unico (diversamente si va incontro a diversi fastidi).

Una buona educazione al cammino prevede di procedere in gruppo seguendo le indicazioni  dell’accompagnatore che avrà premura di adottare un passo di gruppo capace di dare continuità e respiro al cammino. Fermarsi inutilmente o abbandonare i sentieri senza avvisare può pregiudicare il buon esito dell’escursione. In generale ci sono proposte di escursione sono  studiate per bambini e ragazzi non necessariamente abituati a camminare in natura. I tempi  di cammino ed i dislivelli sono contenuti e i percorsi agevoli.

CONSIGLI PER L’EQUIPAGGIAMENTO

Trekking di 1 o più giorni: zaino scolastico, scarponi e calze da trekking (o scarpe robuste e calze da ginnastica), tuta da ginnastica, magliette in cotone, felpa, k-way o mantella per pioggia, coprizaino, berretto e occhiali da sole, borraccia, giacca a vento impermeabile per i trekking in  montagna.
Lo zaino al completo non deve superare i 6-7 kg. Per i trekking di più giorni, oltre allo zaino, occorre prevedere una borsa o una valigia di medie dimensioni (che risulti agile al trasporto) nella quale riporre il necessario per il cambio d’abiti.
Per i trekking itineranti (senza bagaglio trasportato) è necessario disporre di uno zaino per escursione di 40-45 litri.